Dai commenti sulla pagina Fb di Matteo Renzi emerge un problema enorme dell'Italia

 

 

La gente vota come pensa e pensa come viene informata. >>


Premessa: questo non è un articolo pro o contro Renzi, è solo la constatazione di un dato di fatto che dovrebbe far preoccupare tutti per le sue conseguenze, non è quindi solo un articolo che vuole dire "ieri è toccato a Renzi e domani toccherà a qualcun altro".

Il periodo di riferimento dell'articolo è principalmente quello in cui Renzi era il Presidente del Consiglio, pertanto vanno presi i commenti sotto i post dell'epoca per verificare quanto scritto qui di seguito.

 

 

Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha una pagina Facebook ufficiale dove gli italiani possono commentare liberamente per esprimere il loro pensiero, ed effettivamente lo fanno con tantissimi commenti sotto ad ogni post.

Tuttavia, il 90% dei commenti è pesantemente critico, e le critiche sono totalmente infondate e deliranti.

Ecco comunque cosa si legge nei commenti, per rendere più agghiacciante la cosa, vi faccio presente che tutto quello che segue viene scritto non soltanto da adolescenti e persone dalla vita problematica, ma sopratutto da gente che in teoria dovrebbe essere istruita, come tanti laureati, imprenditori, medici, docenti, ecc.:

 


Ignoranza prima di tutto quando si parla del governo

- Sempre e comunque parlare di argomenti che non si conoscono, sopratutto per criticare Renzi. Anche se si è ignoranti in materia, si diventa magicamente esperti delle leggi e riforme di Renzi pur non avendole mai lette e studiate, così come si diventa improvvisamente esperti del mercato del lavoro, previdenziale, economico, ecc. Al limite, siccome informarsi seriamente è troppo faticoso, si riporta quanto letto in qualche post propagandistico di Facebook, magari originariamente fatto da dei ragazzini o da un partito dell'opposizione che ha interesse a mentire.


 

Negazione della realtà sul governo

- Renzi non ha mai ragione, e quando presenta dei dati, anche se provenienti da fonti serie, devono essere considerati falsi. Quindi anche i dati dei massimi istituti di ricerca vengono considerati falsi, i fatti negati, perchè non possono andare contro le credenze delle persone.


 

Chi governa deve essere incompetente

- Renzi è incompetente, non è in grado di fare leggi e riforme utili che anzi vengono considerate dannose.  Quindi, nonostante la sua esperienza in politica e tutti gli esperti che ci sono dietro, Renzi misteriosamente non deve riuscire ad imbroccarne una, non importa se non si è mai letto queste leggi e riforme e se non si hanno le capacità per valutarle, la credenza di base è che sono sbagliate o inutili a prescindere. E poi così dicono i post e le immagini su Facebook che vengono ritenute verità suprema.


 

Chi governa non conosce i problemi

- Renzi non è a conoscenza dei problemi degli italiani o ne è a conoscenza e non fa nulla per risolverli. Non importa se in realtà non si ha idea di cosa Renzi abbia fatto realmente, delle sue leggi, provvedimenti, riforme, non importa perchè informarsi è faticoso, e se poi queste informazioni non circolano nei post e nelle immagini di facebook allora non esistono.
 

 

Piove governo ladro

- Qualsiasi cosa di negativo accade è colpa di Renzi, per la serie "piove, governo ladro". Renzi è quindi in qualche modo implicato in tutto, i suoi poteri si allargano misteriosamente.

 


La colpa dei problemi passati è di chi governa oggi

- Tutti i problemi italiani creati dalla nascita della Repubblica ad oggi sono colpa di Renzi (che governa da 1 anno e mezzo), così come i risultati del malgoverno dei governi precedenti, nonostante siano di partiti diversi, è colpa di Renzi. Improvvisamente ci si dimentica della pre-esistenza dei tipici problemi italiani, come la disoccupazione, le crisi cicliche per l'inefficienza del sistema economico italiano, la presenza di poveri e così via: essi quindi sembrano essere sorti sotto Renzi ed a lui vengono attribuiti tali responsabilità.

 


Il governo deve usare la bacchetta magica

- Qualsiasi legge o riforma di Renzi deve avere effetti nell'immediato o addirittura ancora prima di essere messa in pratica, nonostante i risultati di esse si possono vedere solo nel lungo termine. Renzi insomma deve avere una bacchetta magica che può risolvere i problemi in un attimo, ma se questo non avviene allora la legge o la riforma è da considerarsi inutile a prescindere.


 

Se non critichi il governo allora sei uno di loro

- Qualsiasi persona che non critica Renzi deve essere una persona pagata dal PD oppure una persona con la tessera del partito o, in mancanza, un elettore del PD. Infatti non possono esistere persone che pensano con la propria testa, non possono esistere persone che sono realmente informate sui fatti, non possono esistere persone che non votano il PD e non odiano Renzi: sarebbe troppo complesso da capire per l'italiano medio che è in grado di elaborare il bianco ed il nero. Se neanche questo si riesce a fare perchè le capacità mentali rasentano lo zero, bisogna semplicemente utilizzare epiteti come "pidioti", "renzini" e simili.


 

Invidiare ed odiare sempre i politici

- Qualsiasi cosa che fa Renzi che possa confermare il suo status di uomo potente è da condannare, ed bisogna addirittura gridare allo scandalo se, pur seguendo i regolamenti statali, utilizzi mezzi o agevolazioni. I politici vanno invidiati e quindi odiati, sopratutto se stanno al governo, perchè hanno il potere che la gente comune non ha e sopratutto perchè guadagnano più di te. Loro sono meglio di te e quindi devi odiarli. È lo stesso meccanismo che sta dietro all'odio irrazionale verso alcuni personaggi famosi. Questo principio estremamente infantile è in realtà parte integrante del degrado culturale italiano.


 

Cambiare discorso

- Mai rispondere nel merito al post di Renzi e cercare di cambiare discorso o comunque deviare verso i temi populistici e demagogici più cari. Se si parla di una visita all'estero, ad esempio, tirare in ballo la disoccupazione, lo stipendio dei politici, la gente che non ce la fa ad arrivare a fine mese e la propaganda disinformativa di internet.

 

 

Esistono solo i post Facebook di Renzi

- Indignarsi del perchè Renzi non parla mai su Facebook di certi argomenti, nonostante i quotidiani siano pieni di sue dichiarazioni in merito. Infatti, se una cosa non appare nella pagina Facebook di Renzi deve far pensare che lui non parli di certi argomenti, quindi si commenta indignati dicendo: "Invece di parlare di X, perchè non parli di Y?" Il tutto con toni accusatori per far capire che a Renzi certi argomenti non interessano. Poco importa se Renzi praticamente parla in continuazione di quelle cose al di fuori di internet. Ma siccome ci si informa tramite i post di Facebook allora tutto il resto non esiste. Lo stesso discorso vale anche per tutti i procedimenti di Renzi che non passano nei post di Facebook, siccome la gente non li legge lì sopra allora non sa che esistono, anche se i quotidiani ne parlano ampiamente.

 


Richiedere e poi attaccare i cambiamenti

- Quando Renzi propone ed attua cambiamenti reali importanti è da condannare a prescindere, per poi ovviamente lamentarsi del fatto che egli non propone ed attua cambiamenti reali importanti. Sebbene sia una contraddizione, l'imperativo è sempre e comunque odiare Renzi e che lui sbaglia a prescindere.


 

I politici sono sempre ladri e corrotti soprattutto se stanno al governo

- I politici sono sempre considerati ladri e corrotti, in special modo quelli del partito di Renzi, cioè il PD. Per intenderci, il PD ha politici in tutta Italia, dal governo al parlamento, dalle regioni alle provincie, si parla di centinaia di politici, che per forza maggiore di sono dovuti "sporcare le mani" a governare sul serio. Di questi, pochi sono risultati indagati, parliamo del rapporto di 1 politico del PD indagato su 400, ma tanto basta per andare a gridare che il PD è un partito pieno di ladri e corrotti. Anzi, gli unici politici onesti vengono considerati quelli dell'opposizione populista, che non avendo la possibilità di governare ed avendo pochi politici sul territorio, non hanno mai avuto la possibilità di sporcarsi le mani e quindi mai la possibilità di essere indagati. Ma ci sono i nomi di politici del PD indagati e vanno ripetuti ossessivamente, ovviamente inserendo anche gli immancabili indagati che non sono neanche del PD ma vanno spacciati come tali. Ma siccome nessuno sa i nomi dei politici del PD, il loro numero complessivo, il numero degli indagati e tutto il resto, è sufficiente dire che il PD è pieno di ladri e corrotti per stare a posto. In effetti, le credenze popolari hanno insegnato che i politici sono ladri e fanno sempre i loro interessi, può la realtà vincere contro le credenze popolari? No, sopratutto se le immagini propagandistiche su Facebook confermano tali credenze.


 

Tutti gli eventi sono da condannare se promossi dal governo

- Eventi sportivi, culturali o fieristici che danno prestigio all'Italia o che servono a rilanciare l'economia devono essere considerati un fallimento a prescindere, e se non si riesce a negare l'evidenza allora bisogna fare la tara sui costi dell'evento. Non importa che l'evento non fosse finalizzato a recuperare i costi ma al prestigio nazionale o al rilanciare l'economia, l'importante è cercare il pelo nell'uovo per poterci ricamare sopra le critiche contro Renzi.

 

 

Le tasse aumentano sempre anche quando diminuiscono
- A chi commenta i dati reali non interessano, anche se paga sempre le stesse tasse (o meno tasse) deve dire che Renzi ha aumentato le tasse. Badate bene, non è il classico richiedere meno tasse ma è il lamentarsi di un aumento di tasse che non esiste. Un rafforzativo è anche inventarsi che gli imprenditori si stanno suicidando per colpa delle tasse, tanto, assurdità per assurdità, tutto fa brodo pur di diffamare Renzi. Ovviamente è pubblicamente da condannare Equitalia che obbliga gli evasori fiscali a far pagare le tasse, perchè l'opinione pubblica funziona al contrario e perchè tanto la gente non capisce che deve pagare anche le tasse per chi non le paga.


 

Lo stipendio del politico è sempre troppo alto

 - I politici prendono stipendi alti, hanno troppi privilegi, quindi bisogna condannarli, sia quelli del Pd che Renzi perchè non pensa a diminuire drasticamente i loro stipendi e privilegi. Non importa che il mestiere di politico è uno dei mestieri più difficili ed impegnativi che esistono se fatto bene, non importa che un politico sia l'equivalente di un dirigente, non importa che il politica abbia alte spese in quanto non fa casa-lavoro ma il suo mestiere implica che deve girare ed investire di continuo per mantenere il parco voti, non importa che lo stipendio alto serve proprio ad evitare la diffusissima piaga della corruzione che accade quando una persona ritiene non sufficiente il proprio stipendio. Il politico prende più di un italiano medio ed ha più privilegi, come si può sopportare che invece non li abbiano un disoccupato nullafacente o un impiegato o un operaio? L'egoismo e l'invidia proprio del degrado culturale italiano non possono permetterlo. Pertanto, l'abbassamento degli stipendi e dei privilegi dei politici viene considerato addirittura come "problema" di priorità nazionale, prima di altri migliaia di problemi più gravi, nonostante questo se attuato non porterebbe a nessun beneficio dato il risparmio esiguo e l'aumento esponenziale del rischio di corruzione.  C'è anche da aggiungere che l'italiano medio non ha la benchè minima idea del costo reale della politica, lui si nutre dei post propagandistici di Facebook.


 

Gli italiani sono sempre poveri o addirittura muoiono di fame
- C'è un continuo ricordare sempre che gli italiani muoiono di fame o comunque sono molto poveri, anche se non è vero, anche se basta andare in giro per rendersi conto di quanto sia ridicola questa affermazione, ma loro dipingono una situazione che sembra quella della Somalia. Ovviamente non sono gli italiani molto poveri a scrivere tutto ciò, ma gente con beni di lusso come smartphone e computer, e se si vedono i loro profili si nota anche che hanno un buon lavoro e/o un'ottima vita agiata. Ma parlano di povertà, parlano a nome dei poveri, perchè hanno bisogno di strumentalizzarli per la diffamazione di Renzi, addirittura arrivano a strumentalizzare le persone che muoiono di fame (inesistenti in Italia, ma abbastanza numerose in Africa). A loro non interessa nulla dei veri poveri, non li hanno mai aiutati, nè conoscono concetti come quelli di ipocrisia.

 

 

Tanti italiani si ammazzano per colpa di Renzi

 - Siccome non c'è limite alla vergogna, si arrivano anche a strumentalizzare i suicidi per la diffamazione di Renzi. L'importante è dire che tanta gente si suicida per colpa delle sue politiche o comunque per colpa della crisi. Poco importa che l'Italia sia tra gli ultimi posti in Europa e nel mondo per suicidi, che col passare degli anni i suicidi siano in calo, che la motivazione economica è soltanto la penultima tra quelle del suicidio, e soprattutto figuriamoci se importa qualcosa che lo studio dimostrerebbe l'escalation di persone che si sono tolte la vita a causa della crisi, sfruttato anche da alcuni politici noeuro, si sia rivelato una clamorosa bufala. L'importante è strumentalizzare la gente che si toglie la vita, magari anche inventandosela, per gettare odio contro Renzi. Tanto alla fine a queste persone non interessa minimamente la sofferenza reale di chi si suicida, se non per usarla per creare odio e diffamazione. Una variante anche dire che gli imprenditori si stanno suicidando per colpa di equitalia o addirittura per colpa delle tasse, tanto nessuno andrà mai a controllare se è vero.

 

 

Insultare governo e sostenitori

- Se non si ha proprio tempo di fare un commento dove si elenca quanto in precedenza, oppure se non si hanno le capacità intellettive neanche per essere un populista ignorante, allora si ripiega sul buon vecchio insulto generico oppure sul buon vecchio "Renzi dimettiti" o "Renzi vai a casa". Una variante è anche augurare la morte di Renzi.


 

Tutto quello detto dal governo è sempre propaganda

- Renzi non ha diritto di informare gli italiani dei risultati positivi raggiunti, altrimenti va attaccato durante perchè è da considerarsi propaganda a prescindere, anzi magari va considerata propaganda ingannevole. Non c'è modo di informare la popolazione dei risultati positivi, farlo significa farlo strumentalizzare per gettare odio. E guai a commemorare qualcosa di importante o a ringraziare qualcuno che lo merita.


 

Il presidente non è stato eletto dal popolo

- Periodicamente si sottolinea che Renzi è un Presidente del consiglio non eletto dai cittadini, nonostante la nomina del presidente del consiglio non avvenga mai tramite l'elezione diretta ma viene nominato dal Presidente della Repubblica, nonostante il Presidente del consiglio non è tenuto ad essere eletto parlamentare per ricevere quella carica, così come è accaduto già in passato più volte e come stabilito chiaramente dalla legge, nonostante per essere nominato Presidente Renzi abbia ricevuto la fiducia dai parlamentari eletti dai cittadini come prevede la prassi. Ma per chi odia Renzi tutto è possibile e quindi ci si immagina di continuo incredibili complotti e colpi di Stato per rendere nulli inesistenti regolamenti e far salire al potere persone illegittime.


 

Informarsi rigorosamente sulle fonti di parte

- Non manca un continuo riproporre informazioni e link provenienti da siti di parte, più specificamente da persone, siti internet e pagine facebook note per fare propaganda elettorale o comunque dediti alla demonizzazione di Renzi (sempre per scopi legati ad un partito che supportano). Il massimo si raggiunge quando si ripropongono informazioni o link provenienti direttamente dalle pagine create da un partito politico dell'opposizione. Agli odiatori di Renzi non interessa che per forza maggiore una fonte di parte, sopratutto in Italia, fornisce disinformazione contro Renzi per i propri interessi. È un pò come andare ad informarsi sugli ebrei in un sito neonazista, ma tutto è concesso, pur di trovare materiale per poter odiare Renzi. L'onestà intellettuale è un concetto sconosciuto per queste persone.
 


Diffondere bufale sul governo

- In tutto ciò, c'è sopratutto un proporre sempre e comunque le bufale su Renzi che circolano su internet, che ovviamente sono create ad arte e diffuse come verità assoluta anche dai partiti di opposizione. Sono un ottimo argomento per lanciare odio contro Renzi presentando discorsi apparentemente sensati per gli ignoranti in materia che leggono, cioè quasi tutte le persone.  Tanto se si viene scoperti a diffondere bufale si può sempre evocare qualche teoria complottista, come quella che un fantomatico regime controlla tutti i mezzi di comunicazione. in fondo, come si è detto, si fa presto a mettere da parte l'onestà intellettuale pur di demonizzare Renzi.


 

Mancanza di critiche corrette sul governo

- Mancano completamente le critiche sensate, fatte sulla base di fatti reali da persone che realmente conoscono l'argomento di cui parlano. Chiunque è criticabile, nessuno escluso, ma criticare un Presidente del Consiglio significa per prima cosa essere educati e rispettosi di una carica così alta, e per seconda cosa è indispensabile informarsi su fonti serie, o addirittura su fonti originarie, prima di muovere una critica, cioè bisogna essere sicuri di quello che si dice e non bisogna prendere i dati da fonti propagandistiche, peggio di peggio se si prendono da facebook o da siti di partiti all'opposizione. Tutto ciò non accade nei commenti, c'è una maleducazione diffusa, c'è il parlare senza avere idea di cosa si dice o comunque senza essersi informato seriamente, c'è il riproporre idiozie o disinformazione proveniente da Facebook o dai siti di propaganda politica dell'opposizione. Si, perchè una volta ci si informava leggendo quei bei lunghi articoli sui giornali e leggendo libri di esperti nel settore, cercando sempre fonti neutre, mentre oggi ci si informa leggendo i post di Facebook e sopratutto andando su fonti provenienti nientemeno da partiti dell'opposizione politica che universalmente rappresentano a prescindere quanto di meno imparziale ed attendibile che una fonte possa fornire. Ma si sa, per la gente Renzi è pazzo, incompetente, sta lì per fare il male agli italiani e per distruggere il Paese: un delirio mentale che dimostra bene i danni che internet è in grado di fare al cervello umano.


 

L'evoluzione dell'ignoranza populistica

Una volta i populisti si limitavano a chiedere l'abolizione o la riduzione delle tasse, pur nell'incoscienza del fatto che quelle tasse servono per fornire i servizi essenziali ai cittadini, con contemporanea richiesta di ottenere più servizi dallo stato, che richiederebbero una spesa maggiore e più tasse. Una volta esisteva solo un circolo vizioso di stupidaggine di questo tipo, cioè il richiedere più cose ma non volerle pagare. Al limite si chiedevano più posti di lavoro, da creare col sistema della bacchetta magica, e sempre nei termini di come lo Stato fosse un'agenzia di lavoro e non un ente che dovrebbe agevolare la creazioni di posti di lavoro da parte dei privati, quindi con un procedimento sempre lungo e dall'esito incerto.

Oggi invece il tutto è diventato quel delirio mentale spaventoso raccontato finora che, come è stato segnalato, è possibile leggere nel 99% dei commenti e delle discussioni sotto ai post di Matteo Renzi su Fb.


 

Quanto è stato scritto sopra è ciò che accadeva quando Matteo Renzi era presidente del consiglio, ed è stato scritto proprio in quel preciso momento storico.

 

 

Perché è accaduto tutto questo?

Come è nato tutto questo odio verso Renzi?

Come si è costruito, al netto degli errori, lo stigma contro Matteo Renzi? Come e perché è stato possibile che quel ragazzo di 39 anni che aveva fatto sognare il centrosinistra con la straordinaria vittoria alle europee è precipitato bruscamente nel consenso e viene dipinto da tutti come il male assoluto? Ecco come è stata pazientemente fabbricata, pezzo dopo pezzo, l’immagine negativa del giovane fiorentino. E vi spiego anche perché questo è avvenuto:


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